Nel mese di gennaio 2005 abbiamo pagato con un assegno Banca Intesa di importo superiore a € 6.000 un fornitore che lo ha regolarmente versato sulla sua filiale della Banca Popolare di Milano, ottenendo l'immediato accredito in conto (si tratta della filiale di Mariano Comense).Dopo 3 mesi di ricerche, da noi sollecitate in quanto non avevamo visto l'addebito sul nostro conto, abbiamo finalmente visto l'addebito, accompagnato da una lettera di manleva con cui si dichiarava che la Banca Popolare di Milano, che aveva SMARRITO IL TITOLO ESECUTIVO, accettava il nostro pagamento e ci esimeva da qualsiasi ulteriore pagamento relativo all'assegno in oggetto.Due osservazioni:La prima: personalmente ritengo di poter stare tranquillo .... ma mi fa venire i brividi il solo pensiero che questo assegno potrebbe essere stato letteralmente trovato per terra da chiunque, che lo potrebbe andare a riscuotere.... d'altra parte a questo punto ne è responsabile la Banca Popolare di Milano!La seconda, di tipo prettamente amministrativo: ma cosa ci sarà dentro nei conti transitori della Banca Popolare di Milano?
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28/07/2007, ore 12:45
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