Accedi


Registrati
Chiudi

Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 16380
Documenti Cerca
Rev.0 Segnala

Cara Emanuela,ti ringrazio della risposta.Ti comunico che il mio legale ha già provveduto tramite raccomandata alla costituzione in mora e anche lui dice,anzi è strasicuro che la banca ha commesso vari abusi.Il primo messaggio l'ho scritto un pò striminzito per chè a raccontare tutto verrebbe fuori un poem,comunque ho visto che hai colto il tipo di situazione che si è creata.Siamo riusciti ad appurare che la pratica è stata seguita da due funzionari diversi ed il funzionario che ha mandato indietro gli asegni con motivazione conto chiuso,lo ha fatto perchè l'altro funzionario gli aveva comunicato di avermi inviato la raccomandata ai primi di novembre,mentre la raccomandata è partita il 4 dicembre ed è stata da me ritirata il 6 dicembre,mentre gli assegni non sono stati pagati il 21,22,23,novembre.Al tutto hano cercato di rimediare inviandomi dellr raccomandate di assegni impagati per mancanza fondi mentre il conto aveva il saldo positivo e con fondi sufficienti per pagare i tre assegni.Al momento mi ritrovo con 6 raccomandate della Banca che mi rendono partecipe di avere il conto chiuso,assegni impagati e cosi via, e un estratto conto che smentisce tutte le cose che hanno scritto nelle raccomandate.Per concludere in bellezza,proprio ieri mi arriva comunicazione che in data 28 novembre mi hanno addebitato € 18,90 per spese di remote banking del mese di dicembre.Ma se non hanno pagato gli assegni il 21 novembre perchè il conto era chiuso,perchè continuano ad addebitare spese?????Il mio legale dice che ci sarà da divertirsi,io penso la stessa cosa ma non vorrei che si creasse un clima ostile nei miei confronti nelle altre banche,visto che il paese è piccolo e la gente mormora.....

aggiungi un commento
aggiungi un commento
Rev.0 Segnala

Ti ringrazio per la risposta.io mi sono mosso come la legge prevedeva in caso di mia mancanza o colpevolezza,quindi ho fatto la liberatoria a me medesimo, dichiarando di avermi dato i soldi più penale,più spese ed interessi(la cosa mi sembra tanto assurda che quasi mi vergogno a raccontarla) per un assegno,per gli altri due ho fatto il deposito vincolato,nei termini prescritti,spendendo tra notaio e depositi circa € 800,00.Il problema è uno solo:gli assegni dovevano essere pagati perchè non esisteva alcuna delle condizioni mosse da loro(conto chiuso e mancanza fondi),nel momento in cui non l'hanno fatto.Ora mi ritrovo segnalato in Cai,me lo ha comunicato il direttore di un'altra banca presso cui ho il conto che mi ha per il momento,non so se a torto o a ragione ,bloccato le carte di credito e mi ha detto che a lui basta vedere la documentazione con la quale io sto portando avanti la procedura contro l'altra Banca dal quale lui possa chiaramente vedere che le cose sono andate come dico io e non ha alcun tipo di problema per riattivarle.A me sembra più un pettegolezzo che altro e non mi permetterò visto la legge sulla privacy,di far uscire un foglio con su scritto un nome che non sia il mio.Per il momento rimango senza carte di credito,vivrò lo steso come hanno vissuto i nostri genitori alla mia giovane età.Però come ben puoi vedere,tutto ciò mi sta arrecando una serie notevole di danni di immagine e anche a livello organizzativo che non ti dico.L'unica consolazione è che non ho fidi bancari e quindi non avevo esposizioni a cui dover far fronte nel caso di emergenze del genere perchè presumo che le revoche dei fidi sarebbero arrivate imediatamente.Resta il fatto che fino a prova del contrario io,per i miei clienti,per i miei fornitori e per la mia banca rimango colpevole(perche si sa la voce circola in fretta) e per uno che nella sua regione ha in mano il 60% del mercato delle vendite di cui si occupa con un fatturato provviggioni annuale di circa 80.000,00 euro ed un movimento di fatturato per le ditte che rappresento di circa 3.000.000,00 euro all'anno,non è una bella situazione indipedentemente dal fatto che possa avere come nel mio caso la fortuna di avere liquidità disponibilea sufficienza.Tutto ciò per me si sintetizza in un'unica frase: Chiedere i danni!!!Ancora,dopo tutto questo non ho ancora capito il perchè di tanto accanimento(forse si,a dire il vero ho detto al vice-direttore che aveva il quoziente intellettivo di un fossile di lumaca),ma sopratutto perchè se aveva deciso di fare del male a me è stato cosi stupido da farsi del male da solo in modo cosi evidente,visto che sul mio conto non poteva dire niente di niente,non una lira di fido,sempre saldo positvo,mai interessi a debito,solo e soltanto una marea di spese ingiustificate che mi hanno fatto perdere la pazienza.Sono qui ad attendere altri preziosi suggerimenti.Grazie di cuore e complimenti a te e a emanuela per la preparazione,io ho solo fatto di necessità virtù e vi ho chiesto aiuto.Ciao

aggiungi un commento
aggiungi un commento
Rev.0 Segnala

Ti ringrazio per la risposta.io mi sono mosso come la legge prevedeva in caso di mia mancanza o colpevolezza,quindi ho fatto la liberatoria a me medesimo, dichiarando di avermi dato i soldi più penale,più spese ed interessi(la cosa mi sembra tanto assurda che quasi mi vergogno a raccontarla) per un assegno,per gli altri due ho fatto il deposito vincolato,nei termini prescritti,spendendo tra notaio e depositi circa € 800,00.Il problema è uno solo:gli assegni dovevano essere pagati perchè non esisteva alcuna delle condizioni mosse da loro(conto chiuso e mancanza fondi),nel momento in cui non l'hanno fatto.Ora mi ritrovo segnalato in Cai,me lo ha comunicato il direttore di un'altra banca presso cui ho il conto che mi ha per il momento,non so se a torto o a ragione ,bloccato le carte di credito e mi ha detto che a lui basta vedere la documentazione con la quale io sto portando avanti la procedura contro l'altra Banca dal quale lui possa chiaramente vedere che le cose sono andate come dico io e non ha alcun tipo di problema per riattivarle.A me sembra più un pettegolezzo che altro e non mi permetterò visto la legge sulla privacy,di far uscire un foglio con su scritto un nome che non sia il mio.Per il momento rimango senza carte di credito,vivrò lo steso come hanno vissuto i nostri genitori alla mia giovane età.Però come ben puoi vedere,tutto ciò mi sta arrecando una serie notevole di danni di immagine e anche a livello organizzativo che non ti dico.L'unica consolazione è che non ho fidi bancari e quindi non avevo esposizioni a cui dover far fronte nel caso di emergenze del genere perchè presumo che le revoche dei fidi sarebbero arrivate imediatamente.Resta il fatto che fino a prova del contrario io,per i miei clienti,per i miei fornitori e per la mia banca rimango colpevole(perche si sa la voce circola in fretta) e per uno che nella sua regione ha in mano il 60% del mercato delle vendite di cui si occupa con un fatturato provviggioni annuale di circa 80.000,00 euro ed un movimento di fatturato per le ditte che rappresento di circa 3.000.000,00 euro all'anno,non è una bella situazione indipedentemente dal fatto che possa avere come nel mio caso la fortuna di avere liquidità disponibilea sufficienza.Tutto ciò per me si sintetizza in un'unica frase: Chiedere i danni!!!Ancora,dopo tutto questo non ho ancora capito il perchè di tanto accanimento(forse si,a dire il vero ho detto al vice-direttore che aveva il quoziente intellettivo di un fossile di lumaca),ma sopratutto perchè se aveva deciso di fare del male a me è stato cosi stupido da farsi del male da solo in modo cosi evidente,visto che sul mio conto non poteva dire niente di niente,non una lira di fido,sempre saldo positvo,mai interessi a debito,solo e soltanto una marea di spese ingiustificate che mi hanno fatto perdere la pazienza.Sono qui ad attendere altri preziosi suggerimenti.Grazie di cuore e complimenti a te e a emanuela per la preparazione,io ho solo fatto di necessità virtù e vi ho chiesto aiuto.Ciao

aggiungi un commento
aggiungi un commento


Prendi parte alla discussione
Prima volta? Assicurati di aver compreso le linee guida di partecipazione