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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 2185
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buongiorno,vorrei ringraziare la persona,in primis, che ha preso visione del mio precedente quesito.

ora vorrei porne un secondo: ho aperto un conto cointestato con mia madre in quanto, avendo la stessa debiti verso banche, equitalia ecc., contratti a suo nome ,ma concretamente messi in pratica da mio padre che ha operato occultamente e indebitamente,mi e' giunta voce che nonostante la cessione del quinto disposta giudizialmente,vi e' l'eventualita' che equitalia possa bloccare il conto.Ma tale atto non e' incostituzionale?puo' farlo nonostante stia gia' pagando il quinto?non dovrebbero ,tutti i creditori,accodarsi in attesa dell'estinzione del precedente debito secondo il principio:il primo che arriva si soddisfa? la cointestazione e' un utile freno all'atto di pignoramento del conto?infine:l'uso di una carta prepagata con iban sulla quale accreditare lo stipendio e' un efficace e sicuro deterrente per tutelarla ?ho pensato di rivolgermi ad un avvocato tributarista,e' utle?grazie per l'attenzione

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Incostituzionale non è di certo e manco illegale, Bloccare vuol dire pignorare? La pensione/stipendio una volta accreditato non può essere pignorata, se poi sul conto si hanno risparmi, questi si che possono essere pignorati, partendo dall'assioma che un conto co intestato è ritenuto solidale per la sua capienza, cioè il saldo può essere considerato tutto di uno o dell'altro e non sempre al 50%, Precisato questo, basta che sul conto ci transiti solo la pensione/stipendio per stare tranquilli.



Se sommate il T.A.N. al Tasso di Mora, tutti i mutui stipulati dagli italiani sono presuntivamente usurai, TUTTI, proprio TUTTI

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