Buongiorno amici, vi porto a conoscenza che mio figlio impiegato con contratto a tempo indeterminato a Roma, fu licenziato (dopo sette anni) per fallimento societario. Fruiva di un c/c presso la (ex) Banca di roma con un fido ed un saldo debitore di circa € 4.900. Ovviamente il conto dal maggio 2007 è rimasto inattivo nè nessuno si è fatto sentire, anche se eravamo con l'orecchio teso. Dal 2007 ritorna nelle liste di collocamento per disoccupazione. Per fortuna, a dicembre 2010 è stato chiamato con un contratto a tempo determinato presso una soc, del nord. Un mese fa una telefonata di una soc. di recupero crediti si fa sentire la quale, dopo aver valutato la situazione, ci richiede un rientro anche di poco come versamento a deconto, in attesa di definizione debito. (circa 6.000 €). Ho telefonato anche alla sede competente della (ora) Unicredit e mi hanno confermato la stessa prassi. In verità li ho visti troppo accondiscendenti, accontentandosi, per il momento anche di un versamento mens. di 50€. Sono portato ad essere un pò diffidente e temo che sotto sotto ci possa essere qualcosa di poco piacevole. Non vi nascondo però che se a mio figlio debbano mutare il contratto di lavoro da determinato a indeterm. a fine dicembre, ci saranno tutte le buone intenzioni per provvedere al risanamento della posizione. In caso contrario, dovranno accontentarsi di quel piccolo versamento suindicato (fino al prossimo lavoro).
Iniziata: oltre un anno fa Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa Visite: 6597
| Documenti | Cerca
|
|
Rev.0 Segnala
18/07/2013, ore 19:27
|
||||
|
|
||||