Salve, volevo sapere come fare per chiudere il c/c della mia azienda, affidato dalla mia banca, dove ho posto a garanzia dei titoli acquistati dalla stessa banca, pari ad un terzo del fido concesso. Ora in questo momento il fido è utilizzato tutto ed era mia intenzione chiuderlo entro il 30 Giugno prossimo, alla fine del 2° trimestre.La mia idea era di chiuderlo facendo scalare i miei soldi a deposito, aggiungere le competenze dovute per il trimestre e la parte rimanente, restituirla a rate per 36 mesi circa.Come devo procedere "preventivamente" per non incorrere in qualche problema con la banca stessa e ritrovarmi segnalato c/o le banche dati della Banca d'Italia, del CRIF, della CTC, della Experian, della SIA SSB e chi più ne ha, più ne metta?Per ora Vi saluto e rimango in attesa di un Vs. aiuto e chiarimento.
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09/04/2011, ore 16:04
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09/04/2011, ore 19:56
Gentile Utente,in primo luogo è necessario accertare che il conto sia effettivamente affidato, verificando cosa appare in centrale rischi tra accordato/utilizzato.Circa i tempi del piano di rientro in 36 mesi, l'accoglimento dipende dall'orientamento della direzione di ogni singola banca.La soluzione ideale, sarebbe la trasformazione del fido di cassa, a breve, in un finanziamento a medio termine, in modo da avere la CR in linea.Considerati i momenti difficili, a causa di un significativo aumento delle insolvenze, tale operazione, fino a qualche tempo fa, proponibile, sta incontrando delle resistenze da parte degli Istituti di Credito.Tuttavia, come primo approccio sarebbe l'orientamento migliore, fermo restando lo smobilizzo delle garanzie reali. Nel caso in cui la banca, non valutasse positivamente la proposta, potrà prospettare il consolidamente del debito residuo, che persisterà in c/c ordinario a condizione che mantenga la corretta segnalazione dell'affidamento in Centrale Rischi.Cordialmente |
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