Il mio nome è Dino e sono nato a Castellalto (TE) in data 8 Giugno 1935 e mi accingo a raccontare quanto segue;
Durante la mia lunga attività lavorativa, ho svolto attività commerciale alberghiera per 40 anni ottenendo risultati più che gratificanti. Agli inizi degli anni 90, durante un processo di modernizzazione del complesso alberghiero, un disguido burocratico da parte della comunità montana ha impedito che venissero erogati i contributi a fondo perduto previsti a norma di legge e destinati per l'ammodernamento delle strutture turische della zona.
Nella sostanza, fu erogato erroneamente un mandato di pagamento intestato a me personalmente e non alla ragione sociale della società (il complesso albergherghiero appunto).
La Tercas, banca popolare di Teramo, dopo avermi convocato in sede per ritirare il mandato (120 Milioni vecchie lire), s'è accorta del vizio di forma della pratica ed ha immediastamente rinviato il mandato all'ente preposto lasciandomi da solo di fronte alle impedenti scadenze di pagamaneto dovute ai lavori eseguiti. Le conseguenze di questo evento hanno portato inevitabilmente (insieme ad altri fattori) al fallimento della mia azienda. Essendo la ragione sociale Società nome collettivo, ho dovuto rispondere illimitatamente anche personalmente dei miei averi.
Preciso che non c'è stata bancarotta in quanto il capitale superave 3 volte il debito e per questo non è stata avviata nei miei confronti alcuna procedura penale.
La procedura fallimentare è stata avviata nell'anno 2000 e chiusa in data 24 Ottobre 2008. Gli immobili (casa,albergo,terreno) sono stati venduti all'asta dal tribunale di Teramo coprendo il debito. Nonostanti siano passati quasi 5 anni dal termine del fallimento, io e mia moglie siamo ancora segnalati al comitato rischi. Si presume che, nonostante le banche siano state tutte soddisfatte dal curatore fallimentare, una in particolare cerchi di mantenere lo stato di sofferenza del credito in modo da usufruire di sgravi fiscali.
Avendo necessità di fare degli acquisti rateizzati, ci viene puntualmente trespinta la richiesta di finanziamento. Non chiediamo la luna ma solo la possibilità di viviere dignitosamente dopo una vita di lavoro e sacrifici. E' possibile essere cancellati dal comitato rischi o altresì riabilitati dal linciaggio morale in qualche modo? se si ... quale sarebbe la procedura da procedura da seguire?
Spero di non aver sbagliato area del forum, non sono molto pratico di internet.
Vi ringrazio
Dino