Alla faccia delle tante belle parole, messe anche su carta nelle pubblicità dell'Unicredit, le banche non stanno aiutando le piccole imprese.Il mio caso specifico è questo: ho chiesto all'Unicredit un aumento di fido da 30.000 a 50.000 euro per poter sopravvivere a questo periodo di crisi. Sono amministratore e socio di una SRL, il fido è garantito da fidejussione personale.Quando ho presentato la documentazione richiesta mi hanno detto: "nessun problema, in un mese è tutto pronto. Se vuoi velocizzare la pratica abbassa il tuo scoperto attuale anche con un versamente personale come apporto socio e poi una volta avuto il fido ti riprendi i tuoi soldi"E io ho abboccato: ho preso un prestito personale di 10.000euro e li ho versati come da loro detto. Poi, fiducioso della concessione del fido, ho utilizzato quei soldi per sanare tante piccole situazioni.E ora, dopo 30giorni! mi dicono: "non possiamo darti il fido adesso, ne riparliamo a fine maggio con la presentazione del bilancio 2008 ufficiale"Così adesso non ho liquidità come azienda e ho debiti come persona fisica.Dopo 35anni di lavoro mi vedrò costretto a vendermi casa se voglio continuare a lavorare.Ma è possibile che non si può fare niente? Non esiste la possibilità di incontrare qualche persona con responsabilità in merito, tipo ministri e sottosegretari, per fargli capire la realtà delle cose?O magari già la conoscono e non vogliono affrontarla?Grazie a tutti per le eventuali risposte e/o consigli
Iniziata: oltre un anno fa Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa Visite: 6421
| Documenti | Cerca
|
|
Rev.0 Segnala
26/02/2011, ore 20:54
|
||||
|
|
||||