Buongiorno a tutti.Mi é successo di andare in una banca ( della città in cui sono nato) per cambiare un assegno, di cui non sono mai stato cliente e con cui non ho mai avuto rapporti.L'addetta allo sportello mi ha riferito di essere già in possesso dei miei dati ( codice fiscale, data di nascita, nome e cognome) poiché sostiene che ho effettuato un'operazione in una data precisa (febbraio 2008). Peraltro vivo in un paese differente rispetto a quello in cui é ubicata questa banca.Ho chiesto spiegazioni all'addetta la quale ha recuperato la documentazione della presunta operazione e nella consultazione, ad un certo punto, ha riposto il tutto ed é andata dal direttore di banca. Quest'ultimo, con aria di sufficienza, mi ha riferito che al momento i terminali non funzionavano e che non potevano eseguire l'operazione per cui mi ero recato presso di loro. Sono ritornato 3 volte consecutive per richiedere maggiori dettagli sulla presunta operazione compiuta e per cambiare l'assegno. L'assegno é stato cambiato ma il direttore mi ha sempre riferito che erano in corso delle verifiche per la presunta operazione effettuata in data antecedente. Al momento non sono a conoscenza della operazione che avrei compiuto in passato. I dubbi son tanti, dall'atteggiamento dell'addetta allo sportello, alla risposta del direttore. Peraltro quando sono ritornato nei giorni successivi, l'addetta alla cassa era assente ( poteva essere anche una coincidenza).Cosa posso fare e come agire? é possibile fare una denuncia e presso chi? o scrivere in Banca d'Italia?Grazie
Iniziata: oltre un anno fa Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa Visite: 3871
| Documenti | Cerca
|
|
Rev.0 Segnala
15/04/2011, ore 15:08
|
||||
|
|
||||