Salve a tutti, avrei bisogno di un vostro parere.Ho presentato alla banca il testamento, regolarmente pubblicato da notaio, dove si specifica che i titoli (azioni e obbligazioni) intestati a mio padre sono lasciati a sua mamma (erano soldi suoi che lui ha investito a suo nome per evitare di farla girare ogni volta, considerata la sua età: questo è un dato oggettivamente rilevabile dai movimenti bancari).A mio fratello è stata lasciata la legittima, il restante a me.La banca mi ha riferito che, per poter fare il cambio della proprietà dei titoli, richiedono una lettera di manleva agli eredi legittimi.Faccio presente che mio fratello, per motivi che non sto a spiegare, ha rinnegato la famiglia e, se non obbligato da un giudice, non si presenterebbe a fare alcunché solo per il gusto di creare problemi.Detto questo: può la banca richiedere questa manleva quando c'è una disposizione testamentaria che specifica la destinazione dei titoli?Anche se mio fratello dovesse impugnare il testamento per richiedere una quota dei titoli, lo farebbe nei confronti eventualmente di sua nonna, cosa c'entrerebbe la banca che è legittimata da una disposizione testamentaria?Se mio fratello non si presenta a firmare resta tutto bloccato...Inoltre, alcuni titoli ed un libretto sono cointestati con mia zia e la banca asserisce di non poterle liquidare il suo 50% perché c'è una successione in corso...Aiutoooo!!!Len
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05/10/2013, ore 21:49
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