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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 2521
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Nel 2007 ho sottoscritto delle obbigazioni bancarie della Banca d'Alba codice ISIN IT0004234339.

Al momento della firma del contratto l'impiegato MI HA ASSICURATO CHE IN QUALSIASI MOMENTO AVREI POTUTO RECUPERARE IL MIO CAPITALE AL 100%.

Un mese fa volevo vendere le obbligazioni e LO STESSO IMPIEGATO ERA INCREDULO NEL VENIRE A CONOSCENZA DEL FATTO CHE LE OBBLIGAZIONI VENIVANO RIMBORSATE AL 94% E NON AL 100%.

Nel regolamento del programma di emissione leggo " Le obbligazioni non saranno oggetto di domanda per l'ammisione (...) tuttavia l'Emittente potrà inserire il titolo nel proprio sistema di scambi organizzati."

Che possibilità di difendermi dal comportamento scorretto della Banca, pur avendo firmato il contratto?

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Prima di sottoscrivere,fatevi dare il regolamento o il prodspetto informativo,ve lo portate a casa e lo leggete,questo dell'impiegato che garantisce il 100% è una balla colossale,per cui ho l'impiegato vero era momentaneamente sostituito dal fattorino,o se era effettivamente l'addett0 va preso a calci nel sedere.

Il fatto che l'emittente potrà inserire il titolo nel proprio sistema di scambi vuol dire che si trova in conflitto di interesse ed il prezzo di 94 può calare ancora se nonincrocia compratori,

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Grazie per la risposta. La cosa che ritengo grave è appunto che l'impiegato era l'addetto alla vendita di questo prodotto finanziario. Quando ho chiesto di vendere le obbligazioni lui stesso mi ha rassicurato dicendo che c'era un errore nel database ma sicuramente mi avrebbero restituito tutto. Lui stesso ha venduto per mesi ai clienti e soci della Banca d'Alba questo prodotto convinto che le obbligazioni non andassero sul mercato e quindi si potesse uscire in ogni momento dall'investimento. Insomma l'addetto era stato istruito dalla "nostra" banca per spingere noi soci a fregarci con le nostre mani. Sicuramente non sono il solo in questa situazione.

Nel prospetto c'era appunto quella maledetta clausola, pur avendola letta non avevo capito che nel momento in cui per la banca fosse stato conveniente avrebbe messo in vendita le obbligazioni nel "mercato interno". Insomma sono rimasto fregato perchè mi fidavo che almeno non mi dicessero bugie truffaldine così sfacciate.

Ho qualche possibilità per uscire da questa situazione?

Grazie

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Oltre alla data di sottoscriizione non precisi quando scadono,che cedola danno ,se sono subordinate o no.In mancanza di questi elementi risulta impossibile dire che fare.

Tieni presente che più piccola e la banca minori sono le possibilità di trovare contropartite,ed il prezzo di 94 potrebbe subire variazioni negative in rapporto alla durata residua.

Tornando all'impiegato,spesso la direzione utiluzza l'ignoranza del preposto per far passare condizioni che se scritte in un italiano accessibile, diminuirebbe il fervore del preposto, e l'appetito del risparmiatore.

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