Ho ricevuto dalla mia banca, Intesa San Paolo, la comunicazione seguente:<<< ………. Dal 1° luglio 2009 sarà applicata una COMMISSIONE PER SCOPERTO DI CONTO nella misura di 2 euro PER OGNI GIORNO in cui sul conto si è determinato un saldo debitore e PER OGNI 1.000 euro DI SALDO DEBITORE (O FRAZIONE). La COMMISSIONE PER SCOPERTO DI CONTO è calcolata al termine di ogni trimestre solare; l’importo massimo addebitabile sul conto per un trimestre solare è di 100 euro (???); la commissione non si applica ai conti sui quali è stata concessa un’apertura di credito nonché per i giorni in cui il saldo debitore è stato pari o inferiore a 100 euro. ………. >>>Facciamo due esempi.Se ho per un anno uno scoperto non autorizzato di 1.010 euro dovrei pagare, per ogni trimestre 360 euro (4 euro al giorno per 90 giorni) ma sembra che, bontà loro, pagherò solo l’irrisoria cifra di 100 euro, sempre al trimestre. In un anno avrò pagato 400 euro per un debito di circa mille euro. L’interesse è quindi del 40%. (DICESI QUARANTA PER CENTO).Se una famiglia non arriva alla fine del mese ed ha, per due mesi consecutivi , uno scoperto non autorizzato di 200 euro, dovrebbe pagare, in quel trimestre, 120 euro (2 euro al giorno per 60 giorni) ma sembra che, bontà loro, pagherà solo l’irrisoria cifra di 100 euro.Su base annua avrebbe pagato 600 euro per un debito di 200 euro. Il tasso di interesse è del 300% (DICESI TRECENTO PER CENTO). Insomma, se deposito del denaro presso la banca ricevo interessi praticamente zero e pago spese di tutti i generi. Se invece “vado in rosso” pago interessi del 40%, 300% ed oltre. Come lo vogliamo chiamare questo interesse? Interesse usurario? Strozzinaggio autorizzato dallo Stato? Fate voi.Corrado Passera, ora a capo di Intesa San Paolo, ha colpito ancora. Dopo avere aumentato del 50% il prezzo dei francobolli e degli altri servizi delle Poste Italiane e dopo averle precipitate nel caos, è passato, previa pingue liquidazione, a “sistemare” Intesa San Paolo ed i suoi sfortunati clienti.C’è la crisi? Bene, benissimo. La gente va in rosso sul conto corrente e noi l’aiutiamo con interessi del 40%, 300% ed oltre, ed intascando gli aiuti generosamente elargiti dallo Stato. Evviva. Cento mille crisi. Manna del cielo per la banca.Ho appreso questa mattina (3 giugno) che la direzione di Banca Intesa San Paolo ha dato disposizioni alle filiali di revocare gli scoperti autorizzati ai piccoli clienti in modo di farli cadere nella panìa dei nuovi tassi usurari sugli scoperti di conto corrente. Ma non si possono denunziare per usura?Giovanni FaldettaP.S. Vi prego di lasciare la mia firma in calce alla lettera, in caso di pubblicazione, perché non ho nulla da nascondere, a differenza dei nostri "manager", bancari e non, dalle liquidazioni milionarie.Ing. Giovanni Faldetta Tel. 338 17 80 484 // 02 93 82 030email gefmi@libero.itVia Stelvio 1/A20020 Arese
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03/06/2011, ore 16:32
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