Ciao a tutti gli utenti del Forum. Oggi non sono proprio allegra...Sapete com'è andata a finire la storiella dei derivati venduti al Comune di Acqui Terme, dopo le la Procura cittadina, con le sue poche risorse, aveva condotto una magistrale indagine e sequestrato preventivamente 1,253 milioni di Euro? Nel peggior modo possibile : il Comune ha sottoscritto una TRANSAZIONE e se ne vanta pure! Con buona pace dei cittadini che già si trovano da anni le "casse" completamente vuote e vedono mancare i fondi anche per gestire l'ordinario, non solo le emergenze.Ora il Co.di.fi.co (Comitato Difesa Finanze Comunali) di cui faccio parte anch'io ha bisogno del sostegno di TUTTI.In questi giorni la Procura di Acqui Terme deve decidere per compiere i passi successivi, dopo la chiusura delle indagini. Auspichiamo che si giunga al processo.Visto che i nostri "geniali" amministratori locali paiono ritenersi soddisfatti dell'accordo raggiunto (tanto che hanno pensato bene di non renderlo pubblico!) e rinunciare ad ogni "pretesa o diritto" noi non intendiamo arrenderci. Insieme a quello istruito dalla Procura di Milano il nostro è l'unico processo penale, al momento, che potrebbe giungere a sentenza. Creando un "pericoloso" precedente per Unicredit e le banche straniere ed una ottima chance per gli enti locali (e le imprese) "strangolati" dalla "finanza creativa". Il mio è un urlo di dolore ed un grido di aiuto, certa che sarà raccolto e sostenuto, in primis dal nostro Presidente Elio Lannutti.
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24/06/2012, ore 18:28
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