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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 7157
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Un saluto a tutti, sono un nuovo iscritto al forum.La mia domanda è la seguente:L'amministratore di un condominio apre, con la delibera dell'assemblea condominiale, un conto corrente postale intestato al condominio sul quale transitano sia le quote pagate dai singoli condomini che le spese sostenute.Per un errore viene emesso un assegno che non viene pagato per mancanza di fondi.Dopo un po' di tempo l'amministratore viene a scoprire di essere stato protestato personalmente.Ora se vi collegate con il sito della banca d'Italia al link:http://www.bancaditalia.it/sispaga/servpag/dsp/protesto_guidop.pdfa pagina 37 (pag. 39 del file pdf) c'e' scritto che (causale 20) in caso di mancato pagamento per mancanza fondi viene protestato il correntista.La domanda è: il protesto dell'amministratore è legittimo o no ? non doveva essere protestato il condominio in quanto ente dotato di propria personalità giuridica?Avete eventuali sentenze a riguardo?Inoltre cosa significa "rappresentanza espressa" indicata nella pagina precedente tra le note ???Grazie a tutti per l'attenzione e per le cortesi risposte.Ugo.

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