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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 7153
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Salve a tutti,

Gestisco i conti di una piccola azienda srl. Da poco mi sono accorto che su un conto corrente hanno addebitato ogni anno commisioni per un fido di 80000€ mai utilizzato e mai richiesto.

Nel 2009 ci hanno addebitato 240€ per "Commiss disponibilità immediata fondi", dal 2010 al 2012 compresi 960€/anno per DIF e nel 2013 1240€ sempre per DIF.

Il titolare si è quindi lamentato con la banca di questi addebiti e qualche giorno dopo sono venuti in sede il responsabile e il direttore di fliale a proporgli di firmare un documento in cui accetteva una somma di 250€ a titolo di risarcimento per l'anno 2014 e in cui si impegnava a "non avere più nulla a pretendere" (e cito) dalla banca.

Ora vi chiedo: è possibile recuperare in toto o buona parte di questi 4500€?

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heheheh, mi sa che il direttore se l'e fatta sotto. si esiste il sistema, facile e veloce. Si parte dal principio che tutti i costi concorrono a calcolare il tasso di soglia usura. quindi un qualunque ragioniere e' in grado di stabilire

il reale tasso di interesse passivo pagato alla banca. mettiamo che per tutto l'anno non si sia andati in rosso, sarebbe un tasso stellare, basta essere andati in rosso di cento euro per calcolare un tasso di interesse spaziale. Ho reso l'idea di come procedere? in seconda battuta le associazioni adusbef e consumatori andrebbero consultate perche' la commissione di massimo scoperto ed ogni altra forma che le assomigli sono state abolite per legge.. salutiHannibalwww.palombarimotociclisti.it

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Questa commissione ha sostituito (a metà 2009 ad occhio e croce), la famosa c.m.s. (diversissime discussioni su questo forum sul fatto). Il governo è stato tirato in ballo dalla diverse associazioni consumatori, perchè le banche si erano scatenate (nel vero senso della parola) a stabilire percentuali, anche assurde, perchè altissime. Per cui, in un decreto il governo ha stabilito che questa nuova commissione non potesse essere più alta del 2% annuo (pari allo 0,50% a trimestre). Di questo i media tutti, ne hanno parlato e riparlato, per tantissimo tempo ed i primi mesi ed anni, come già detto, è staa oggetto di numerose discussioni da tutte le parti.

Nel vostro caso personale, essendo il fido di euro 80.000,00, la commisisone massima da applicarvi era di euro 1.600 annui, ma leggo che vi hanno applicato sempre una commissione più bassa del massimo previsto.

Chiaramente, come dispongono le norme sulla trasparenza (ricordo che sono leggi), quando c'è stata la introduzione di questa nuova commissione è stata inviati a tutti i clienti una lettera di comunicazione della variazione, con la quale si daanno 60 gg di tempo per decidere di accettarla o meno e nel caso non si accetti il conto sarà chiuso alle condizioni iniziali. Sarebbe il caso di comunicare alla banca di sopprimere il fido, visto che non vi serve. Una ultima cosa:

di 80000€ mai utilizzato e mai richiesto.

Se avete intenzione di portare in giudizio la banca, anche davanti all'ABF, dovete dimotrare quello sopra riportato e secondo la mia opinione personale, sarà molto difficile dimostrarlo, visto che per avere un fido servono una caterva di firme.



Se sommate il T.A.N. al Tasso di Mora, tutti i mutui stipulati dagli italiani sono presuntivamente usurai, TUTTI, proprio TUTTI

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