Buongiorno,mia cognata, vedova dal 2009, causa ritardo postale ha ricevuto solo a giugno 2011 una raccomandata RR del 2007 della Banca di Roma per conto di INPDAP, contenente un assegno relativo al TFS del marito, che all'epoca era ancora in vita.A complicare le cose, si aggiunge il fatto che mia cognata è molto anziana e vive negli USA.Ho pensato di andare a parlare con il direttore della filiale che ha emesso l'assegno, ma prima qualcuno mi può dire se in questi casi esistono forme di tutela?A rigor di logica e di legge, mi pare che lei abbia il diritto di ottenere il TFS del marito, perciò la banca potrebbe emettere un nuovo assegno, a fronte della consegna del vecchio.Che ne dite?Grazie a chiunque voglia dare un consiglio.
RFarina
Iniziata: oltre un anno fa Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa Visite: 5176
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25/06/2013, ore 07:55
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14/10/2013, ore 14:28
E reclamo al governo che se pappato i soldi no!!!!!!!!!! A parte tutto, basta scrivere su Google "assegni circolari dormienti" e tra i primi esce proprio il sito del gov. dove vi è un link su come fare a richiedere il rimborso. |
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20/11/2013, ore 09:48
Il rimborso da parte del fondo conti dormienti è stato richiesto dall'INPDAP, che si è ripreso il denaro.Pare che una circolare interna dello stesso impedisca la nuova erogazione, ma ciò contrasterebbe con quanto sostenuto da Longoleo in questa discussione.Comunque sono in attesa della documentazione con la quale l'INPDAP spiega la sua posizione, in cui dovrebbero esserci gli estremi della circolare interna.Appena ne sarò in possesso, vi aggiornerò. |
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