Buon Giorno,Racconto la mia breve storia nella speranza di trovare una soluzione..Nel Maggio del 2011 mi reco presso il Credito Siciliano, banca del gruppo credito Valtellinese, per richiedere un mutuo per acquisto prima casa.Vengono fatti tutti controlli finanziari e mi viene accordato il mutuo per € 100.000,00. Quando viene stipulato l'atto notarile che ipoteca l'immobile, mi vengono mostrati 2 assegni circolati di € 50.000,00 cad che pero' non mi vengono consegnati. Tale consegna avverrà mi dicono solo dopo che il notaio registri l'atto e lo riconsegnano in banca.Trascorsi 18 giorni dalla data della stipula, mi chiama la banca per informarmi che si sono accorti che sul mio nominativo gravava una sofferenza pregressa che risale ad oltre 10 anni fà e che quindi mi versano gli assegni sul mio c/c ma non li posso prendere fino a quando non risolvo la sofferenza, Mi sono recato dal mio avvocato che mi urla che questa operazione non è lecita in quanto il contratto con la banca è perfezionato e quindi sono costretti a darmi i soldi. Dopo una paio di lettere dell'avvocato e un incontro chiarificatore con il preposto della filiale, finalmente mi autorizzano a prelevare i miei soldi.Ma non finisce qui, tutto questo mi è costato € 2.273,43 di parcella dell'avvocato.Secondo voi posso chiedere il rimborso alla banca??? e se si come?? che procedura attuare?SalutiGiorgio
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09/11/2013, ore 13:49
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