Con un senso di vòmito sono costretto a fare chiarezza su una materia che non mi appartiene ma che bisogna comunque conòscere nei suoi rudimenti essenziali per non farsi zittire da qualche ragioniere prostàtico che si diletta a predicare demenze senili.E mi riferisco a certe idiozìe relative alla funzione delle banconote e dell'assegno circolare emesso dalla Banca. Non a caso un grande Presidente e un grande galantuomo come Einaudi disse che <<>>Ma certi analfabeti non sanno manco chi fosse Einaudi. A loro basta conoscere il loro Fracchia direttore di filiale. Per quanto riguarda la VERA funzione della banconota,si sappia che il banchiere centrale di una volta, emetteva cartamoneta secondo l'oro custodito nei suoi forzieri, ponendo giustamente nelle proprie scritture contabili, in attivo, l'oro che disponeva ed al passivo il valore della moneta emessa.Perchè ? Semplice : la cartamoneta rappresentava un dèbito poichè al portatore della medesima si doveva corrispondere, a semplice richiesta, l'oro che la medesima cartamoneta rappresentava. Qualcuno provi a farlo adesso ! Adesso che nessuna moneta è più converitible in oro,qualcuno spieghi al > che la presunta funzione di ass.circ. della banconota presentata in banca,è una IDIOZIA megagalattica. E lo era pure quando la banconota era firmata dal Governatore di Bankitalia. Figurarsi adesso che quel pezzo di carta è senza alcuna copertura,senza nessuna firma e difficilmemnte inquadrabile perchè il nùmero seriale delle banconote non è singolo,ma raggruppato a lotti. Cioè non esiste un òrdine crescente della serie delle banconote.Mi fermo qui perchè non sono un Maramaldo,ma rimando ad un altro post l' aspetto dell'altra CASTRONERIA sulla (presunta) NON OBBLIGATORIETA' del pagamento da parte di una Banca emittente,di un proprio assegno circolare !
LA NOBILTA' DELLO SCHIAVO, E' LA RIBELLIONE !