Buonasera!Vi chiedo consiglio sul mio problema, anche se non ha soluzione...debiti assurdi con l'Equitalia!Fino a 5 anni fa, la ditta che porta tuttora il mio nome era praticamente gestita dal mio compagno (lui figurava come dipendente) ... diciamo che gli avevo prestato il mio nome... ero abbastanza ingenua, mi fidavo ciecamente...Quando mi sono resa conto che la situazione stava precipitando, ho cacciato questa persona dalla mia vita e dal mio lavoro...Ho cercato di andare avanti pagando anche un pò del vecchio debito, ma ora l'Equitalia mi pressa in una maniera incredibile. Mi hanno chiesto una cifra iniziale di € 10.000 e il resto deve essere liquidato in 5 anni con rate alquanto alte.Ho proposto all'Equitalia rate entro i 1500 euro al mese, evitando di pagare la cifra iniziale... Non accettano!!!Io non posso fare di più...anche perché il lavoro scarseggerà, considerato che anche se rateizzo non mi rilasciano il DURC. Penso di non avere nessuna possibilità... ho deciso di chiudere, licenziare gli operai e vendere l'attrezzatura da lavoro e 1 furgoncino (un ulteriore mezzo è in leasing). Non possiedo immobili.Che faccio? Se trovo un lavoro da dipendente, oltre al pignoramento del quinto dello stipendio, quali rischi corro dal momento che non posso pagare i miei debiti??? ...Dicono di aspettare un condono o di accumulare soldi per uno stralcio...ma come fa un dipendente che subisce il pignoramento del quinto dello stipendio ed ha anche un affitto da pagare ad accumulare??? Quali problemi avrò con la giustizia?E se vado via dall'Italia?... Grazie
Iniziata: oltre un anno fa Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa Visite: 13156
| Documenti | Cerca
|
|
Rev.0 Segnala
03/02/2010, ore 18:38
|
||||
|
||||