Credo di poter essere definito un debitore per forza a causa della commistione tra patrimonio personale e di una piccola azienda di cui ero socio illimitatamente responsabile (per una quota sociale dell'1%). Gli altri soci erano i miei genitori. Io ingenuamente non mi sono mai interessato della gestione perché ho un altro lavoro. Ora mi ritrovo con una montagna di debiti da parte di fornitori che neanche conosco e soprattutto da parte di equitalia. Una situazione di sovraindebitamento da cui è impossibile uscire. I miei non mi possono aiutare.Cosa fare?1. abbandonare il lavoro di libero professionista e cercare un lavoro come dipendente per farmi pignorare "solo" 1/5 a vita,2. continuare la mia attività professionale con la possibilità/certezza di vedermi pignorare i crediti per le mie attività,3. fuggire all'estero? Se me ne andassi in Austria, mi potrebbero pignorare il credito per la mia attività professionale oppure nel caso trovassi lavoro come dipendente (mettiamo sempre in Austria) 1/5 dello stipendio che percepirei?
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31/01/2012, ore 18:14
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