Constato che, purtroppo, ormai anche su questo forum, pur di non parlare di politica, che per molti è una cosa sporca, ci lasciamo passare sulla testa i missili ed accettiamo senza battere ciglio interventi come quello in oggetto, che sicuramente sarebbero e saranno presi da alcuni come un esempio del più illuminato despotismo o come una messa in pratica di quanto (poco) rimasto della splendida democrazia ateniese.E do per scontato che questo mio intervento aprirà una discussione potenzialmente leggendaria come ne abbiamo viste poche anche su questo forum, anzi, onestamente, lo spero. Purchè la discussione rimanga entro toni leciti e su basi costruttive.Orbene, chiudo l'incipit già troppo prolisso, e ometto di soffermarmi su alcuni plateali aspetti del nostro attuale presidente del consiglio: lo stesso, infatti, benchè faccia della politica una delle sue professioni, ha notoriamente delle difficoltà per reggere una discussione pubblica (non per niente va a farsi intervistare da solo a solo dall'amico Vespa), ed anche in questa ulteriore occasione, in cui si è sentito chiamato in causa, ha sollevato il telefono e ha disturbato platealmente una trasmissione della rete pubblica nazionale (di cui siamo proprietari TUTTI quanto lui) senza concedere alla platea di cui era ospite la possibilità di un contraddittorio.... Ma questo gli è stato contestato anche dal conduttore Floris, che non era certo in condizione di dire molto di più, soprattutto a causa dei tempi tecnici della trasmissione: e non è certo Floris, recentemente intervenuto anche da Fabio Fazio, a chetempochefa, a temere un richiamo o addirittura il licenziamento, senza giusta causa, tra l'altro--- ... E su una parte di quello che ha detto Berlusconi, già il TG3 gli ha contestato di aver schiacciato l'occhiolino agli evasori in almeno due occasioni pubbliche, documentate e riproposte con filmati (sicuramente nell'edizione delle 19.00 di ieri sera, immagino che il medesimo servizio o un analogo di pari contenuti sia stato più volte riproposto, e lo sarà ancora)....Che dire di più, oltre al fatto che, per quanto conta, ovvero assolutamente nulla, sono schierato dalla parte dei giornalisti di Rai3, Berlinguer, Cuffaro, Floris e tutti gli altri, coinvolti o meno nella vicenda?E che temo che l'avvenuto possa essere assimilabile a quello che Berlusconi stesso definisce un uso criminale della tv pubblica, in quanto si potrebbe ravvisare un aspetto dispotico, forse peraltro lecito solo in un altro contesto, ovvero in un'azienda privata, dove chi ci mette i capitali si aspetta una remunerazione degli stessi? Per parte mia, dopo tutte queste domande e questi dubbi (ripeto, non sono certezze od opinioni mie, sono tutt'al più spunti di riflessione, sui quali tra l'altro sarà difficile persino discutere civilmente, almeno io così temo), aggiungo solo due cose.Berlusconi si è vantato di essere il maggior contribuente d'Italia: penso che ciò sia vero, ma non mi sembra un gran vanto e soprattutto che debba vantarsene proprio il presidente del consiglio di una nazione che ha il primato della maggiore evasione/elusione fiscale tra i paesi civili......L'altro aspetto riguarda i sondaggi: premesso che proprio in quanto tali non sono la verità assoluta, il fatto stesso di ammettere che la sua personale popolarità è in calo e che i sondaggi da lui stesso letti interpretati e divulgati dicono che il suo governo ha il 50% di dissenso nella popolazione, fa quanto meno riflettere.Signori forumisti, che siate d'accordo con me o meno, poco m'importa e ancor meno conta per il bene della nazione che io sia ascoltato: io ho solo espresso (tra l'altro in forma anonima) un parere personale del tutto inifluente. Evitate quindi (volevo dire risparmiatevi:::))) di minacciare denunce contro ignoti o di precisare che Berlusconi avrebbe detto che il suo governo avrebbe il 50% di consenso: per piacere, se volete dire qualcosa, esprimete un parere personale anche voi: se sarete convincenti potrei anche cambiare idea.... Ringrazio ancora una volta, comunque, questo forum che mi permette di esprimere il mio personalissimo pensiero.
Sapiens... secum est (Il saggio sta con se stesso) (Seneca, Epistole, 9, 16)
E continuarono a chiamarlo l'ineffabile.
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03/06/2012, ore 12:07
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