ho ricvuto nel maggio 2006 una cartella da oltre 60.000 euro comprendente piu' di 40 cartelle che,alcune risalenti addirittura al '90 non mi ricordo se ho pagato o meno e non ho piu' neanche le ricevute.presentato subito ricorso,dopo un mese(!!)e'stato respinto.andato in secondo grado son quasi 4 anni che aspetto una decisione,il tutto seguito da un legale. queste persone non hanno dei termini per svolgere il loro lavoro? o possono fare i loro comodi e la gente deve aspettare?nel frattempo senza aspettare il giudizio mi e' stata posta l'auto in fermo, non possedendo altro. e' regolare? e se mi venisse annullata la cartella? in auto ci son sempre andatolo stesso ma liberarmene non posso.in attesa della sentenza potrebbero anche pignorarmi il c/c? posso denunciarli penalmente se accade? o mi conviene mandare una diffida in via preventiva alla banca intimandole di non eseguire il provvedimento se ricevesse la richiesta? non ho debiti ne mutui ne' affidi con la banca quindi non sono ricattabile. distinti saluti
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11/02/2012, ore 16:40
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