Buongiorno a tutti, espongo la mia storia essendo certo di trovare buoni consigli sul da farsi.
Nel 2002, all'età di 19 anni (non è una scusante), per poter lavorare per conto di una persona (e non essere in nero), mi sono trovato (ingenuamente per non dire stupidamente) "costretto" ad aprire una partita iva, con l'accordo che questa persona si sarebbe occupato dei versamenti iva. OVviamente alla fine non lo fece, cosi che nel 2004 mi vidi arrivare un avviso bonario in merito all'unico 2002. Dato che in quel periodo ci fu il condono tombale chiesi che ne usufruisse per saldare questo debito iva che ammontava a circa 5000 euro, ma niente. Cosi che la cosa cadde nel dimenticatoio. Dal 2004 in poi trasferii la mia residenza 2 volte e non ricevetti mai una cartella esattoriale in merito al debito in questione, ma un paio di volte mi capito' di non ritirare delle raccomandate con ricevuta di ritorno per pigrizia. Adesso mi chiedo, è possibile che comunque la cartella esattoriale sia stata emessa ed io non ne sia a conoscenza ? Se mi reco alla Serit Sicilia per verificare la mia posizione risvegliero' il cane dormiente ? La mia paura è che tra 20 anni mi ritrovero' a mia insaputa con un debito mostruoso e senza mai aver ricevuto una cartella di pagamento. Per quanto poco possa valere sono in possesso di una scrittura privata dove quel mio ex "datore di lavoro" avrebbe pagato tutte le spese inerenti la mia partita iva.
Grazie a chiunque possa aiutarmi nel capire la situazione.
Francesco