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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 8290
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Ciao a tutti,

spero di scirvere nel posto giusto. Vi spiego la mia situazione:

per la cattiva gestione di un'attività commerciale ho accumulato debiti di tutti i tipi. L'attività è cessata intorno al 2005/2006 ma io non ho mai provveduto a darne comunicazione, preso dal panico, ho svenduto quello che avevo e sono sparito. Ho cambiato città e tutte le carte arrivate non so che fine abbiano fatto.

Ho lavorato in nero come dipendente per un po', ma adesso vorrei regolarizzarmi in qualche modo.

Per quello che ricordo i debiti dovrebbe essere:

1) INPS mai versati i contributi

2) IVA sicuramente avro' iva da pagare (3000/4000 euro)

3) Banche (3 istituti diversi - il totale doveva essere intorno ai 13.000 euro ma ho fatto una visura e sono diventati circa 30.000 euro)

4) Fornitori di servizi (telefono, luce, pagine gialle, etc etc)

Considerando che sono passati 6/7 anni senza che io sono intervenuto non so cosa sia successo ai contributi INPS.

Adesso sono ospite a casa di un parente da quasi un anno, avrei necessità di richiedere Tessera Sanitaria e Carta di identità, ma non so come muovermi.

Ho provato a chiedere un consulto ad un avvocato, ma è stato molto elusivo e mi ha fatto capire che la cosa migliore da fare e rimanere in questo stato per almeno altri 3/4 anni in modo da fare prescrivere tutto.

Ma mi pare strano che i debiti con lo stato e le banche possano andare prescritti così facilmente.

Ho davvero bisogno di un consiglio, soprattutto per accedere al servizio sanitario in quanto ho bisogno di alcune visite....

Grazie a chiunque vorrà darmi una mano ad uscire da questo labirinto.

Franco

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Non è facile dare consigli nel caso come il tuo, tieni presente che l'Inps, l'ufficio IVA e la camera di commercio andranno avanti per SEMPRE tramite Equitalia.Fai le cose un pò alla volta: inizia a chiudere la partita IVA, l'attività alla camera di commercio e dai comunicazione all'inps della cessata attività. Queste tre cose puoi farle risultare, con documenti e dichiarazioni, in modalità retrattiva, cioè da quando hai effettivamente cessato l'attività. Altrimenti tra 10 anni ti ritroverai a pagare centinaia di migliaia di euro per attività ancora aperta.

Per il resto non mi preoccuperei più di tanto, ma con Equitalia non si scherza.

Per i documenti che hai citato puoi fare residenza presso parenti dichiarando che sono amici e in comodato gratuito, fino a qualche anno fa esisteva ancora questo tipo di residenza, ora dovrai informarti presso il comune dove risiedono i tuoi parenti.(senza mai dire che sono parenti, per il cumulo redditi)



Per quanto lunga possa essere la tempesta, prima o poi il sole dovrà pur splendere

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