Vorrei sapere se ho correttamente interpretato questa comunicazione di TeleTu in base alla quale ho comunicato la rinuncia del servizio Adsl per la sua infima qualità, conservando il solo servizio voce. Mi si faceva presente cha dal 15 agosto 2011 sarebbero stati sostituiti alcuni articoli delle Condizioni generali di contratto; in particolare in base al nuovo art. 12.1 il contratto diventava a tempo indeterminato con facoltà di recedere con preavviso di 30 giorni, con la previsione che il cliente, in caso di cessazione dal servizio, sarebbe stato tenuto a corrispondere un determinato importo a fronte dei costi operativi sostenuti dall'Azienda. In base al piano tariffario per la disattivazione del servizio Adsl l'importo è di 40 euro. In conclusione però, e questo è il punto di maggiore interesse, si specificava che, in base all'art.70.4 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, "resta salva la facoltà di recesso senza penalità entro 30 giorni dal ricevimento della presente comunicazione, mediante raccomandata con avviso di ricevimento. Decorsi 30 giorni senza dichiarazione di recesso, il rapporto prosegue con l'applicazione della nuova disciplina e delle condizioni tariffarie sopra previste." In data 25 luglio ho provveduto a notificare la mia decisione ma con la fattura di questo mese mi è stato addebitato il contributo di disattivazione e il contributo Adsl per il mese di agosto. Mi chiedo, alla luce di quanto esposto, sono comunque tenuto a sborsare questo balzello? NIn questo caso dovrei dimostare che il segnale era così scadente da rendere impossibile la navigazione su internet?Grazie per la risposta
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01/11/2013, ore 12:13
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