Buongiorno....da poco ho visitato il vostro sito e proprio grazie alla discussione letta da un altro utente a proposito di una vicenda abbastanza simile alla mia vissuta con Tele2 e la "famosa" Ge.Ri vi voglio esporre la mia vicenda ad oggi ancora irrisolta...Tutto ha inizio alla fine di luglio quando un’operatrice mi chiama e mi propone l’offerta di Tele2 telefonate e internet ADSL tutto compreso in un’unica offerta dove nel dettaglio mi ha illustrato i particolari della proposta.Mi chiede ad un certo punto di effettuare la registrazione vocale per procedere ad una prima fase del passaggio verso la loro compagnia e che poi successivamente a ciò, mi sarebbero arrivati a casa i contratti da firmare e solo dopo allora sarebbe scattato il definitivo distacco da Telecom in favore di Tele2.Io per più di cinque volte, sia prima, sia dopo la registrazione, a costo di apparire logorroico pongo la seguente domanda…“Ma se quando mi arriva il contratto da firmare a casa, io non mi faccio sentire e non do alcuna risposta…cosa succede?”Lei mi ribadisce ogni volta che “ se lei non ci fa sapere nulla al termine dei dieci giorni, rimane con Telecom sia come telefono che come internet”Io richiedo ancora “allora posso stare tranquillo che nel caso in cui leggessi il contratto di Tele2 e decidessi di rimanere con Telecom, anche senza dirvi nulla ne in positivo, ne in negativo, io rimarrei nella mia attuale situazione, giusto?”Lei mi risponde che nulla sarebbe cambiato e che io sarei rimasto come prima, e cioè con Telecom sia come linea telefonica che internet.A questo punto procedo con la registrazione vocale con l’operatrice che mi legge le domande in modo veloce rassicurandomi dopo il primo tentativo di registrazione fallito che si tratta soltanto della normale prassi e chiedendomi se le informazioni che da lei avevo ricevuto erano state chiare.Io le rispondo affermativamente, ribadendole ancora una volta la mia domanda nel caso in cui non avessi voluto rispedire il contratto firmato, se qualcosa sarebbe cambiato oppure no.Lei ancora una volta mi tranquillizza e mi dice che al termine dei 10 giorni se non avessi fatto sapere niente sarei rimasto con Telecom sia come linea che come Adsl.A quel punto proseguo e concludo la registrazione.Poco più di una settimana dopo intorno ai primi di agosto, arrivano a casa mia il contratto di telefonia e quello di internet 7 mega.Decidendo di prendere visione solo nel weekend dei dettagli del contratto, lascio passare due-tre giorni.Il giorno 08/08/08, rincaso dal lavoro, accendo il computer, ma al momento di connettermi vedo che sul router non è accesa la spia dell’Adsl. Perplesso, chiamo Telecom e vengo a sapere che io, in seguito alla mia richiesta di cambiare operatore, non ero più loro cliente.Al che chiamo immediatamente Tele2 e l’operatore in questione mi spiega che in seguito alla mia registrazione era stata avviata l’attivazione di Tele2 come operatore unico per telefono e internet.Io spiego l’accaduto, ma scusandosi il dipendente Tele2 mi dice che l’unica soluzione visto che ancora ero nei 10 giorni di recesso era quella di esercitarlo immediatamente facendo un fax all’ufficio commerciale.E così ho fatto, come poco dopo ho fatto un altro fax per richiedere il rientro in Telecom sia come linea che come internet.Tengo a precisare inoltre che l’operatrice…oltre ad avermi mentito spudoratamente sul fatto che la registrazione fosse vincolante ha addirittura mentito sui tempi di attivazione…in quanto lei mi ha detto più volte che internet sarebbe stata attivata in pochi giorni per un accordo che nella mia zona era stato raggiunto tra Telecom e Tele2, quando invece nel contratto l’attivazione vera e propria richiedeva da parte del richiedente prima un fax di recesso dalla precedente compagnia e successivamente sarebbe partita l’attivazione che si sarebbe completata in un tempo di circa 45 giorni.Successivamente mi è poi arrivata la fattura tele2 di quei 20 giorni pari a 112 € circa e che comprendeva addirittura 50€ di penale anche se io avendo esercitato il diritto di recesso nei 10 giorni come da contratto non avrei dovuto vederli addebitati in fattura.In seguito mi sono rivolto all'associazione dei consumatori della mia zona, ma a causa di un'assistenza pressochè nulla da parte del signore preposto a questo tipo di controversie, mi sono limitato a faxare prima a tele2 stessa e successivamente alla ge.ri. di milano che non intendevo pagare la fattura in quanto non avevo stipulato alcun contratto firmato.Nell'ultimo fax mandato alla Ge.Ri. avevo riportato la mia situazione e i disguidi patiti con Tele2 e avevo sottolineato come a causa del fatto che fossi stato raggirato e soprattutto sul punto che non avevo firmato il contratto che mi era stato mandato a casa, non intendevo pagare la fattura.Ora....mi potete dare qualche riscontro ulteriore in merito...qualche dritta in più?Credo, avendo letto l'altro post che per la sentenza della corte europea Codice del Consumo articolo 57 che recita:"I contratti confermati telefonicamente sono da ritenersi validi solo se viene inviata a casa la documentazione scritta che deve ritornare FIRMATA per accettazione DALL'UTENTE, al gestore telefonico."...io non dovrei avere problemi...giusto?Spero di essere stato chiaro a sufficienza...scusate se mi sonk dilungato un pò troppo, ma questa questione mi sta tormentando da mesi e ci terrei a sapere qualcosa da qualcuno con più esperienza che mi possa dare utili informazioni per risolvere la questione.Ringrazio anticipatamente chi risponderà.Paolo
Iniziata: oltre un anno fa Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa Visite: 13151
| Documenti | Cerca
|
|
Rev.0 Segnala
07/03/2011, ore 00:44
|
||||
|
|
||||