Salve a tutti,scrivo qui per chiedere consiglio su come comportarmi in una situazione che probabilmente vanta un posto sul podio dell'assurdo fra quelle che sono capitate agli utenti Tiscali. Ne presumo molteplici in quanto tra i miei stessi conoscenti molte sono le vicende simili con questa fantomatica azienda di servizi.Abito a Serramanna, un tempo facente parte della provincia di Cagliari, ora stanziata nella provincia del Medio Campidano e per quanto questo sia irrilevante, nel 2008, a Serramanna, è giunta la banda larga dopo lunghissime attese.Data la lunga attesa per potersi anche solo interessare alle offerte di abbonamento, non appena raggiunti dalla tecnologia io, come molti miei amici, abbiamo deciso di stipulare realizzare un contratto adsl nei tempi più brevi possibili (lavoro nel campo dell'informatica, oltre che essere un sistemista, programmo in svariati linguaggi, ogni mio impiego in sostanza crea la necessità di una linea internet stabile).L'operatore a cui mi sono affidato per ricevere il servizio è stato Telecom, pur ricevendo proposte da parte della Tiscali a riguardo: il nostro telefono fisso, in quei giorni, continuava a squillare e fino a un mese dopo abbiamo continuato a ricevere proposte di abbonamento.Realizzo il contratto con Telecom tramite un operatore che viene a casa mia, mi fa firmare dei moduli e via, nemmeno venti giorni dopo, un tempo d'attesa tutto sommato accettabile, la spia del modem era accesa. La connessione andava bene, decisamente un passo avanti per me.Nemmeno un mese dopo smetto di ricevere segnale da parte della Alice. Non capisco sinceramente come mai. Chiamando l'assistenza clienti mi viene detto che c'è stato un cambio operatore. Stranito, molto stranito, vengo indirizzato verso il numero automatico per verificare quale operatore risiede nella mia linea e scopro che la Tiscali è diventata il mio fornitore di banda larga.Dopo discussioni con un quantitativo di operatori N, accetto rassegnato la novità, pago perfino una penale per il cambio operatore e qui, mea culpa, iniziano i miei problemi.Dal 23 Giugno del 2008, data che lo stesso numero sopracitato indicava come momento dell'insediamento di Tiscali nella mia linea telefonica come fornitore di servizio a banda larga, attendo esattamente fino a settembre del 2009 per essere attivato. Un anno dopo.Ovviamente in quest'anno ci sono stati svariati tentativi da parte mia, tramite il servizio clienti, raccomandate, di far attivare l'abbonamento. Non foss'altro perché senza attivazione, gli operatori della Tiscali mi negavano la possibilità di ricevere un codice di migrazione che, a detta loro, non veniva generato dal sistema in quanto non risultava un abbonamento affiliato.Ora a Settembre del 2009, dopo un anno d'attesa per l'attivazione, usufruisco di un servizio a dir poco ridicolo. Sulla carta 7Mb di banda, in realtà la linea del paese (10.000 abitanti) è talmente congestionata, che 2,1 Mb è la banda reale al mattino e alla notte, mentre 0,15 Mb è quella pomeridiana. In questo momento, ad esempio, la mia banda in download è di 0,23 Mbps. Il che vuol dire, in termini di paragone, che mentre un utente X con una banda accettabile (Alice garantisce una minima di 2,1 Mbps) può permettersi lo streaming, io per vedere un film (molti corsi sui linguaggi di programmazione, molti tutorial, molte delle informazion da cui studio e su cui lavoro sono in questo formato) di 100 minuti io impiego 350 minuti circa. Ho quindi bisogno di 5 ore e più soltanto per scaricare del materiale in un formato simile. Tecnicamente una giornata lavorativa.Cambia operatore!Lo state pensando sicuramente e vi do assolutamente ragione. Ho già avviato il tutto, dopo aver inutilmente chiamato e segnalato più e più volte il disagio alla Tiscali, cosa che hanno fatto altri del mio centro abitato.Tuttavia mi sorgono alcuni dubbi a riguardo.Sul sito della Tiscali, nella voce inerente i miei servizi, io risulto utente di un abbonamento attivo dal 23 Giugno del 2008. Abbonamento che in realtà esiste dal 16 di Settembre. Non ho potuto cambiare operatore perché oltre a ignorare i miei reclami a riguardo hanno ignorato anche una raccomandata A/R che li invitava (credo che ci siano dei termini di legge a riguardo) a liberare la mia linea. Rassegnato e attivato, dopo non aver ricevuto neppure il codice di migrazione (mi è stato detto che per legge va fornito, ma non so come ci si comporti con i contratti "in attesa di attivazione" pur se questo stato duri un anno), ora:1) Dovrò pagare penale per il cambio operatore?2) Se qualcuno dei competentissimi della Tiscali si sogna di mandarmi le bollette arretratte dal 23 Giugno del 2008, come mi comporto?3) Possiedo il codice di migrazione al momento, sono in attesa dei moduli da firmare per passare ad Alice, pur conscio del fatto che da contratto la Tiscali non da minimi di banda garantiti, io pagherò comunque un mese almeno (credo) di servizio fruito. Questo servizio non è neanche lontanamente paragonabile a una banda larga (analogico: 56Kbps - Adsl Tiscali: 160/350 Kbps - Adsl tradizionale 2.100/5.000 Kbps), ergo è giusto e coerente che io, all'arrivo della bolletta paghi e dandomi una pacca sulla spalla mi dica: andrà meglio la prossima volta?Spero che qualcuno mi sappia rispondere in qualche modo e di questo lo ringrazio anticipatamente.Posso ricambiare dandovi un consiglio su quale operatore Adsl - non - segliere.Andrea
| Documenti | Cerca
|
|
Rev.0 Segnala
24/09/2011, ore 18:07
|
||||
|
|
||||
|
Rev.0 Segnala
24/09/2011, ore 18:57
Niente di paradossale, non pensi di essere un " eletto" tra gli sfigati,capita molto spesso e con alcuni gestori di telefonia.L'errore è stato fatto all'inizio, quando si è ritrovato a sua insaputa allacciato a Tiscali.Doveva immediatamente richiedere il riallaccio a Telecom,pena denuncia nei confronti di Tiscali, in quanto non era stato sottoscritto nessun contratto, e l'appropiazione di linea era un abuso.Per quanto riguarda la banda, quando dicono 7,2 mega, è inteso come massima, ma nel contratto è ben specificata la banda minima che di solito è ridicola, in quanto se così non fosse,potrebbe dare disdetta,più richiesta danni per inadempienza contrattuale.La migrazione, è sempre una roulette russa e per tutti, ci vuole fortuna.E' più semplice disdire il contratto e rinnovarlo con altro operatore, si perde il numero, ma se non si ha un attività commerciale,lo reputo un disagio relativo rispetto alla via crucis della migrazione.Non vi è penale per cambio gestore, ma una quota in addebito per disattivazione linea (cambia la dicitura in quanto le penali sono state abolite dalla legge Bersani) |
||||
|
|
||||