Avevo un contratto Tiscali da anni. ADSL + voce.Mai avuto problemi. Ora ho cambiato casa ho quindi chiesto di chiudere il vecchio e nel frattempo ho chiesto una nuova attivazione al nuovo indirizzo sempre con Tiscali, per me ottimo fornitore.Sono trascorsi 40 e rotti giorni. Telecom deve prendere appuntamento con me per uscire ad attivare la linea a casa mia. Ma non lo fa.Oggi il servizio clienti di Tiscali mi ha detto che loro possono sollecitare, ma che Telecom può anche ignorarli perchè la penale da pagare è irrisoria se non fa quanto dovrebbe. E mi hanno detto anche che se Telecom continua a non rispondere tra un po' Tiscali mi scriverà che rinuncerà al contratto non potendo far nulla.Così sarò cornuto e mazziato,A parte la sequela di insulti verso Telecom (forse troppo impegnata a truffare lo stato italiano con Fastweb o a intercettare illegalmente le nostre chiamate) io vorrei sapere questo.Avere una linea telefonica, in una città come MIlano nel 2010, non è un diritto ?Non posso portare Telecom in tribunale perchè col suo comportamento, di fatto, lede questo mio diritto ?
Iniziata: oltre un anno fa Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa Visite: 9617
| Documenti | Cerca
|
|
Rev.0 Segnala
02/03/2012, ore 16:56
|
||||
|
|
||||