Salve a tutti.Ecco il mio problema.Ho acquistato un libro per farne regalo ad una persona.Sfortunatamente questa persona lo possedeva già e così sono tornato alla libreria per cambiarlo col secondo volume che, però, era terminato.In attesa del rifornimento previsto dopo la festa dell'epifania, la commessa mi ha dato un buono per il controvalore del libro.La settimana scorsa sono tornato ad acquistare il libro suddetto ma alla cassa si sono rifiutati di accettare il buono in quanto attualmente vi è in essere la promozione del 30% di sconto su tutti i libri ed il buono non sarebbe cumulabile.Ma il buono non è un buono sconto trovato una rivista.Sono soldi miei che si sono già messi in cassa!In definitiva, possono rifiutarsi di accettare il mio buono?E se ho ragione io, a quale norma precisa posso appellarmi per rendere evidente il loro abuso?Ho consultato il codice del consumo e l'articolo 33 commi 1-2c mi sembrano attinenti.Di più non saprei.Mi servirebbe l'opinione di una persona esperta di queste questioni.Grazie
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02/02/2012, ore 18:14
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13/02/2012, ore 19:00
La mia insistenza? Insistenza nel fare che?Nel chiederti di non disturbare?O nel non accettare la tua opinione?Ma siamo seri, va...Quanto alla tua considerazione.Non capisco cosa tu voglia affermare.La legge c'entra eccome.La questione è sempre quella espressa CHIARAMENTE fin dall'inizioIo ho o non ho il DIRITTO garantitomi dalla LEGGE di usufruire del mio buono anche in tempo di promozioni?La risposta alla tua pretestuosa domanda è semplice.Come detto e ridetto il buono è per un valore espresso in Euro.Pertanto ad un eventuale ed improbabile rialzo del prezzo di copertina io avrei dovuto, mio malgrado, mettere la differenza.L'unico che si sputtana, per usare il tuo termine, sei tu.Se mai in precedenza avessi un minimo di credibilità, ormai te la sei giocata.Chiunque legga questa discussione può vedere come ti sia incaponito ad aver ragione e pur di non cedere tu ti sia ridotto ad offendere, a fare affermazioni false ed a trasformare quella che doveva essere una richiesta di aiuto in una diatriba personale, mettendo a rischio di chiusura il topic.Si, caro gustavo, disturbi.E non lo fai per il gusto di dissertare, nè di approfondire alcunchè poichè hai dimostrato di parlare a vanvera di aria fritta e continui a ripetere le stesse cose ignorando ciò che ti viene risposto e che dimostra l'insussistenza delle tue tesi.Non capisci o forse fai finta di non capire ed alla fine ti proclami pure vincitore di un duello dialettico che esiste solo nella tua testa.Il tuo scopo è, come hai per altro scritto chiaramente, quello di insistere continuando a provocare fino a che l'altro non si stufa e tu ti illudi di aver avuto ragione.Nel frattempo affossi i topic e le speranze di chi sperava di avere indicazioni utili.Eh già, perchè le persone non hanno voglia di leggersi pagine e pagine di ciarle e litigi.Ti consiglio di rileggerti il regolamento, dato che in effetti, a parer mio, lo hai violato e meriteresti una sanzione. |
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15/02/2012, ore 10:14
ti faccio solo notare che due moderatori hanno preso posizioni opposte;che prendo atto di quanto mi dici, ma che il numero dei tuoi post non ti permette di venirmi ad insegnare come e cosa scrivere su un forum;che in tutti i casi tu sei partito da una questione di principio e poi hai chiesto un riferimento di legge, io ti ho detto che se un riferimento c'era, lo potevi trovare...e comunque, ripeto: io che sono qui per il gusto di scrivere, ti rispondo in poche righe, tu mi scrivi una pagina per dire che sono prolisso...una domanda mi sorgerebbe spontanea.... |
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