Il mio mondo è diverso anche da quello delle ragazze di oggi: hanno coscienza del corpo ma lo usano in maniera sbagliata. Vorrei dirgli che è importante sapere dove si vuole arrivare, ma anche con quali mezzi farlo. Io sono cresciuta in teatro con Dario, totalmente coinvolta in battaglie per ogni libertà, compresa quella di espressione e pensiero. Non credo sia capitato a molti di venir cancellati per 16 anni da tutte le trasmissioni e i teatri di Stato gestiti dai burocrati della Dc: ti costringe a una resistenza disperata. E dopo 30 anni succede da capo. Viviamo una crisi senza eguali, finanziaria, politica, umana, culturale, e il tormentone governativo ripete: 'Abbiate fiducia! Siamo fuori del tunnel!'.
No. Vediamo crolli, imprese che falliscono, banche che truffano, governanti che corrompono e rubano. Bisogna rispondere con rabbia e denuncia. Per stare in piedi. Decisi a non farci schiacciare nel pantano della dignità perduta.
(Franca Rame - Parabiago, 18 luglio 1929 – Milano, 29 maggio 2013)
Con Franca Rame se ne va un'altra italiana che sapeva dire di no. E purtroppo quelli che sanno dire di no, in Italia, hanno quasi tutti più di 80 anni. Franca era una grande attrice, una gran donna, un'amica del Fatto e delle persone perbene. Aveva speso tutta la sua vita per una sinistra che non merita nulla e non le ha mai dato nulla (infatti, per candidarla al Senato, ci volle Di Pietro). Ma soprattutto Franca era bellissima. (Marco Travaglio)
Grazie Marco. Ho avuto modo di conoscere personalmente l'intera famiglia Fo (Jacopo era nella classe vicina alla mia alle elementari) e ne conservo un ricordo eccezionale. Due persone arcinote e senz'altro benestanti che venivano a prendere il figlio a scuola, con un affetto esemplare. Talvolta io stesso arrivavo a casa per pranzo in ritardo perchè facevo un tratto di strada con Jacopo e Dario che ci allietava con i suoi monologhi spiegandoci di nuovo quello che il maestro ci aveva insegnato la mattina. Ovviamente mi è rimasto impresso più quello che ha detto lui che i sermoni del maestro.... Dario resta, ma senza Franca temo che non sarà più lui, i miei genitori sono morti anche loro, la mia casa di allora la sto vendendo, la vita continua, ma il ricordo di questa Signora Bionda a cui avrò rivolto la parola due o tre volte in vita, tanti anni fa, resterà sempre con me.
Ho imparato che l'improbabile se fa guadagnare i commercianti, gli artigiani, i politici diventa più certo del probabile...