Aprofitto del forum per condividere una preoccupazione. Sto parlando della cosiddetta influenza suina. Voglio dire che non mi tornano i conti e spiego il motivo. Se è vero - e a quanto pare è proprio così - che questa influenza non è una malattia più grave delle normali influenze stagionali, come mai si predispongono presidi sanitari imponenti. Sono previste, in tutto il pianeta, campagne di vaccinazioni di massa che prefigurano uno scenario apocalittico. Dice Garattini - penso che tutti sappiamo chi sia - che l'attuale gravità dell'influenza è effettivamente lieve, ma che il virus potrebbe mutare, rendendo grave la malattia, che è molto più contagiosa della normale influenza. In ogni caso, secondo lui i vaccini arriverebbero troppo tardi. Aggiunge poi, opportunamente, Garattini, che se il virus mutasse divenendo più pericoloso, proprprio per via della mutazione, gli attuali vaccini sarebbero inefficaci.Non credo ai complotti delle multinazionali farmaceutiche. Non so cosa pensare. Forse si pensa al danno economico che potrebbe derivare da un "allettamento di massa"?
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04/09/2011, ore 13:57
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