Sul caso Fini c’è del marcio in procura?Bartolomeo Di Monacosabato 30 ottobre 2010Che la giustizia faccia acqua da tutte le parti lo sanno tutti. Non solo perché i suoi tempi sono biblici, ma anche perché certi suoi magistrati non sono preparati e combinano pasticci. Qualche volta proprio per l'impreparazione giuridica, qualche altra per difetto di deontologia professionale. In procura la prova: la casa è di Tulliani. I favori dei pm a Fini: indagato 1 giornoGian Marco Chiocci e Massimo Malpicasabato 30 ottobre 2010il Giornale - Ricordate la storia delle firme gemelle sul contratto d'affitto a Tulliani della casa di Montecarlo? Per gli inquirenti non erano poi così uguali. Solo che a volte le smentite diventano boomerang. E finiscono per danneggiare proprio chi miravano a proteggere. Ma facciamo un salto indietro, per raccontare tutto con ordine.«Se dovesse emergere con certezza che Tulliani è il proprietario e che la mia buona fede è stata tradita, non esiterei a lasciare la Presidenza della Camera». Gianfranco Fini, nel videomessaggio con cui il 25 settembre ha cominciato a riconoscere che qualcosa, nell'affaire immobiliare monegasco, non tornava, è arrivato a sbilanciarsi. Impegnandosi a mollare la terza carica dello Stato nel caso in cui Tulliani, oltre ad abitare nella casa che aveva convinto Fini a svendere, risultasse esserne il vero proprietario.
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31/10/2012, ore 08:59
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