Ciao a tuttiun paio di mesi fa vi raccontai di una mia certa situazione finanziaria con una società alla quale una banca cedette il credito che aveva nei miei confronti.La situazione oggi è che ho finalmente fatto quella benedetta querela penale per violazione della privacy.Vengo al dunque: sono passate già 2 settimane e tutto tace!Loro hanno ricevuto la querela penale. ma non si fanno sentire.Mi avevano minacciata di avanzare nei miei confronti richiesta di pignoramento del 5^ avvalendosi di un decreto ingiuntivo che la banca mi fece nel 2004 (credo o 2005). Credo che con quel decreto possano farmi l'atto di precetto.... Bohhhh Una cosa è certa da metà dicembre non si fanno sentire.... e questo silenzio mi sta facendo venire l'ansia! Cosa staranno tramando? e come reagiranno a questa querela? Procederanno comunque o si fermeranno cercando di trattare o (spero) di azzerare il mio debito di 8000 euro?Aiutoooooooooooo
Iniziata: oltre un anno fa Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa Visite: 5867
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21/02/2012, ore 23:19
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24/02/2012, ore 11:28
Se ho le prove? Una A/R intestata a tale società recupero crediti, firmata dalla sua collaboratrice che si firma dott. avvocato (avvocato non è) con destinatario la direzione del personale dell'azienda in cui lavoro e per conoscenza me!! Non ti sembrano prove? Preciso non è una busta verde che hanno mandato in azienda dove raccontano tutta la storia della mia vita e chiedono informazioni sul mio contratto di lavoro "a titolo di cortesia" e se sono in corso o meno pignoramenti; è una lettera A/R su carta intestata della loro società di recupero crediti... |
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25/02/2012, ore 00:52
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