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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 7555
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L'anno scorso mio figlio ottenne un finanziamento dalle Poste...rimborsabile a Euro 200 mensili per 5 anni... intorno ai trascorsi cinque mesi di rate "pagate",viene chiamato più volte da un presunto avvocato o meglio studio legale perchè non aveva pagato (a loro dire ) tre rate e doveva urgentemente normalizzare tale buco...Da un reso conto fattosi fare per l'occasione, risultava scoperto e quindi...pagato il dovuto con un punto interrogativo sul tasso di interessi applicatogli.Ma perchè "BancoPosta"non si è mai degnata di inviare resoconti,o documentazione di conferma di avvenuto pagamento...dopo avere fatto firmare il contratto di concessione finanziamento, se ne è lavata le mani e di conseguenza mai una ricevuta di pagamento,mai un informazione di come procede il rapporto con il cliente, mai nulla...NON ESISTE...assolutamente nulla neanche un pezzo di carta che conferma l'avvenuto pagamento. Ultimamente mio figlio convinto di essere in regola con i pagamenti perchè sul suo conto(verifica fatta in uno sportello BancoPosta) risultava più 250 Euro e quindi tranquillo,si risente chiamare dal solito legale che gli intima di pagare con sollecitudine ,tre mesi scaduti e quindi non pagati, una cifra pari a euro 770 ovvero tre rate più gli interessi..Ora,siccome questi interessi mi sembrano eccessivi, e non essendo la prima volta che si ritrova a pagare interessi eccessivi(credo)...chiedo: 1) è possibile rifiutarsi di pagare gli interessi da usura,2) è possibile chiedere i danni alle Poste,visto che mio figlio non è stato mai avvertito di uno scoperto.Faccio notare che nell'arco di un anno ,questa è la terza volta che succede una cosa così vergognosa.Da un mio modesto calcolo credo che gli interessi richiesti siano intorno al 30% mensile, è possibile?Grazie

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Sì sì bravo il nonnobancario....w le banche, che permettono sconfinamenti prodigiosi e avvisano solo quando il danno è ormai fatto. Ebbravo il nonno...

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Dal punto di vista delle spese il conto bancoposta è molto conveniente,il limite è quello sopra-accennato,ma mentre agli inizi di bancoposta era ammissibile la distinzione fra saldo contabile e saldo dispoibile,ora che fanno credito,vendono elettrodomestici,e quant'altro la distinzione appare una soperchieria che vanifica il vantaggio iniziale per non parlare poi del loro bancomat rifiutati da tutti i POS.

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