Ciao a tutti,Ho questo problema, ho un mutuo cointestato da circa tre anni, ora purtroppo io e la mia compagna ci siamo lasciati, sto per comprare il 50% della proprietà immobiliare tramite atto notarile. In questi giorni il notaio mi comunica che per liberare la mia ex da il debito verso la banca è necessario un accollo liberatorio da parte della banca. il problema è che non vogliono assolutamente concedermelo. trovo questa cosa assurda e senza senso, l'unica possibilità è estinguere il mutuo ed accendere uno nuovo, con tutti i costi immaginabili(notaio,perizia,istruttoria ecc).Possibile che non possa fare altrimenti? nessuna legge mi tutela? non ho parole!
| Documenti | Cerca
|
|
Rev.0 Segnala
30/04/2011, ore 18:35
|
||||
|
|
||||
|
Rev.0 Segnala
30/04/2011, ore 18:47
Gentile Utente,si tratta di sapere se la motivazione del rifiuto è dovuta al suo reddito, che potrebbe non sostenere l'importo della rata o se vi siano altre ragioni che l'Istituto di Credito le dovrebbe manifestare.Cordialmente |
||||
|
|
||||
|
Rev.0 Segnala
30/04/2011, ore 23:17
Generalmente una banca per rilasciare una liberatoria ad una parte a seguito di accollo deve sentirsi soddisfatta delle garanzie restanti a suo favore che oltre all'immobile di norma sono di tipo reddituale. Se così non fosse può tranquillamente rifiutare la liberatoria. |
||||
|
|
||||
|
Rev.0 Segnala
01/05/2011, ore 12:46
la motivazione è semplice, scelta aziendale, banca intesa non concede accolli liberatori, indipendentemente dal reddito, purtroppo confermato dal mio notaio, che in centinaia di atti di compravendita non ha mai visto un accollo liberatorio da parte di nessun istituto di credito! anche perche sarei disposto a portari ulteriori garanti, per garantire il debito!grazie |
||||
|
|
||||