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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 7497
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Buongiorno,vorrei esporvi quanto mi sta capitando sperando di trovare consigli utili al mio caso.Quasi 4 anni fa ho acceso un mutuo (fino al 2014) che la mia banca rivolgeva alle nuove imprese, allo scopo di aprire un'attività.Purtroppo per una serie di motivi tra cui la crisi e alcuni problemi personali e di salute la mia attività non è mai decollata a dovere e, come tanti altri imprenditori, mi sono trovata a sostenere spese per importi superiori a quelli degli incassi. Praticamente sono quasi 4 anni che non vedo nemmeno un euro di stipendio per me!!!! Per coprire tutte le spese oltre ad avere esaurito l'importo ottenuto col mutuo ho dovuto far richiedere a mia madre un ulteriore prestito, in più abbiamo investito nell'azienda anche tutti i nostri risparmi.Inoltre l'anno scorso ho sfruttato la possibilità data da Tremonti di sospendere le rate dei mutui per le imprese in crisi per un anno, pagando in questi 12 mesi solo gli interessi.Purtroppo tutto quello che potevo fare per salvare l'attività l'ho fatto e andare avanti ancora sarebbe stato solo un suicidio così non senza dispiacere, per cercare di cadere in piedi, non potendo cedere l'attività visto che non avrebbe trovato facilmente degli acquirenti, invece di chiudere definitivamente ho deciso di tramutarla in e-commerce per liberarmi inizialmente del magazzino accumulato e, se va bene, continuare solo on line l'attività.Nei miei progetti a brevissimo termine c'è anche quello di trovare un lavoro da dipendente anche part-time in modo da avere un'entrata sicura. Siccome la sospensione delle rate per 24 mesi scade a luglio, mi ritroverei a pagare una cifra (circa 900 euro) a breve e che non posso più pagare, così mi sono recata in banca per esporre le mie difficoltà e chiedere di rivalutare il mutuo in modo da concedermi una rata di massimo 300 euro (allungando la scadenza anche di moltissimo tempo), cifra più umana.Io e mia madre abbiamo conti correnti da circa vent’anni presso la stessa filiale, non siamo mai state ricche, quindi non abbiamo mai depositato milioni di euro, però non abbiamo mai commesso alcuna irregolarità. Purtroppo per via di questa situazione ci siamo trovate prosciugate e senza alcun bene mobile o immobile a cui attingere.Ecco, la banca ha preso tempo proponendoci delle cose assurde, tipo dei prestiti sui prestiti per permetterci di pagare 3 o 4 rate e poi trovarci punto e a capo e sulla mia proposta di rivalutare la rata a 300 euro si dicono assolutamente convinti che la sede centrale rifiuterà in virtù dell’assenza di pacchetti che prevedano rivalutazioni per più di 8 anni totali.Non solo, secondo loro anche qualora venisse accettata la pratica, per la sede la rivalutazione è sullo stesso piano di un mancato pagamento quindi io verrei segnalata alle centrali rischio come cattiva pagatrice con tutto quello che ne consegue.A questo punto la nostra pazienza è terminata e abbiamo chiaramente detto al direttore della banca che il trattamento da loro offerto è lo stesso degli strozzini con la differenza che invece del coltello alla gola ci puntano contro le minacce di farmi finire nelle liste nere dei cattivi pagatori.Ora io dico, fatto salvo che non abbiamo niente su cui un eventuale recupero crediti possa avvalersi, che senso ha rifiutare un accordo simile se sanno che 900 euro non le vedranno mai, mentre 300 si??La buona volontà non conta più niente??? Per fortuna è la prima volta (e spero anche l’ultima) che mi capita una cosa simile, quindi vorrei sapere da voi quale è il comportamento giusto da adottare e se in questi casi un minimo di trattativa è possibile… Vi prego non ditemi di cercare un parente che mi aiuti o di fare in modo di arrivare a trovare i 900 euro al mese per altri 3 anni, perché sono al punto che faccio fatica pure a fare la spesa…Grazie.

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