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Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 4922
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Come ne uscirò? Sono disperata, non riesco mai a risolvere i problemi che si trascinano come un fiume in piena.Scusate lo sfogo iniziale ma stamattina, triste notizia ritirando due raccomandate dalle poste.Vi prego, consigliatemi che fare in questi casi.Dal 2000 al 2005 ho avuto un'attività che ho dovuto chiudere perchè improduttiva, ne sono uscita male e con tanti problemi: INPS, IVA e tasse varie non pagate perchè non guadagnavo abbastanza per tutto.All'epoca la banca mi concesse un finanziamento di 10 mila euro che con la chiusura del negozio, non riuscii ad estinguere. Ma successiamente, avendo trovato anche un lavoro, mi accordai con la banca per un rientro mensile fissato a 300 euro che effettuai regolarmente fino a maggio del 2010. Fino a quella data il debito residuo era di circa 1400 euro. Persi il lavoro e con una lettera consegnata alla banca, facevo presente della situazione che si era venuta a creare impegnandomi a versare la cifra residua non appena avrei trovato un lavoro. Alla data attuale sono ancora disoccupata, oggi la lettera arrivata dalla banca mi esorta a provvedere al saldo lievitata ad euro 1978, 26 entro cinque giorni.Sono separata legalmente, disoccupata e non ho proprietà. Come posso fermare ogni azione nei miei confronti? Può la banca rivalersi sul mio ex marito dal momento che all'epoca lui garantì per un mutuo che mi servì per l'avviamento dell'attività?Altro problema:Sempre per quella maledetta attività, lo scorso anno ho subìto un accertamento da parte dell'ufficio delle entrate dove risultò che non era stato presentato il modello Unico relativo all'anno 2005.Son caduta dalle nuvole, anche perchè quel periodo così nefasto per me, lo ricordo con dolore.Mi ero separata, persi mio padre... insomma, una tragedia dietro l'altra che mi aveva fatto perdere il senso della ragione entrando in una depressione che mi ha devasata. Ma i problemi, a quanto pare, restano e vanno avanti lo stesso....Quindi solo lo scorso anno ho scoperto questa mancanza e interpellato il commercialista che si occupava della mia contabilità, in effetti risulta proprio così: lui sostiene che all'epoca mi abbia cercata, ma fui irreperibile (mi separai e cambiai casa). Tralascio la discussione sorta fra me e lui (non ha fatto più di tanto per rintracciarmi avendo anche un numero di telefono) dal momento che ritengo potesse ugualmente presentare il modello in bianco purchè lo presentasse, ma il problema resta.In seguito all'accertamento dello scorso anno oggi la cartella equitalia mi addebita una somma a dir poco impronunciabile: 33806 euro (comprensiva di sanzione pecunaria che ammonta a 16 mila euro!) ed io sono sempre punto e a capo: non lavoro, ma ho tanti debiti! Già ho una sospensione di rateazione con equitalia che sempre per la perdita del lavoro e usufuendo della MILLEPROROGHE spero mi accorderanno.Insomma, che faccio? Sono nella confusione più totale e nella disperazione più nera.C'è qualcuno che voglia consigliarmi per favore?Grazie

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