Nel 2008 ho cessato di operare con un banca dove avevo condizioni sfavorevoli e il direttore s'è comportato in modo deprecabile. Nel 2009 abbiamo trattao il rientro dello sconfinamento per mesi e a dicembre i miei piani di rientro concordati e firmati dal direttore sono stati rigettati dalla sede centrale che ci ha anche revocato il fido aumentando l'esposizione. Inutile dire che farò fare un conteggio per caprie il reale debito e l'accumulo di interessi su interessi, ma ora cheido un consiglio.l'attività (ditta individuale) va bene, superato il 2009 il fatturato vola, ma so che prima o poi questa banca verrà all'attacco, il c/c non è ancora chiuso, chissa perchè...Io oramai ho rapporti solidi e fidati con altri istituti ma sulla CRI è segnata questa nota stonata dello sconfinamento e dell'esposizione vs questa banca, prima o poi sta rogna va risolta, ma come?Mi è statao suggerito di aprire una seconda ditta srl, magari come socio minoritario, o non potrei proprio comparire?E se la apro ma non chiudo quella attuale facendola morire piano piano nel croso degli anni? Se fanno decreto ingiuntivo sulla ditta individuale poi rompono sulla srl?Scusate le domande forse banali, ma ho cercato nel forum e non ho trovato nulla di simile al mio caso.Il mio scopo sarebbe quello di avere liberta d'azione con la srl, esser pulito con la nuova ditta e cmq pagare la banca vecchia, ma con un bel saldo e stralcio ad esempio..Grazie
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21/09/2012, ore 13:55
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