le sottoscrizioni di azioni in sede di offerta pubblica di sottoscrizione, ops, di una costituenda banca dovrebbero essere esenti dall'imposta di registro, ma alcuni Notai ed anche alcuni funzionari dell'Agenzia delle Entrate sono di parere diverso. Probabilmente costoro interpretano la previsione del codice della scrittura privata, che il Notaio autentica solo ai fini della data certa, come operazione di acquisto di azioni che, oltre ad essere eventuale, rientrerebbe comunque tra gli atti non soggetti previsti dagli artt.8 e 9 della legge, nonchè dalle direttive comunitarie in materia. Non trovo, tuttavia, uno studio, articolo o parere autorevole in materia. Vorrei qualche suggerimento o segnalazione al riguardo.Grazie
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20/11/2013, ore 16:12
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20/11/2013, ore 16:26
hahaha!ci manca solo che in questo forum si inizi a dispensare consigli per la costituzione di banche!caro amico cerca altrove, qua bruceremmo quelle esistenti!!!!! |
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20/11/2013, ore 17:58
notai e funzionari dell'agenzia delle entrate sulla base di cosa ti hanno detto diversamente?difficile comunque dare un parere così tecnico senza essere addetti ai lavori. |
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