Buongiorno a tutti, sono un imprenditore con una azienda commerciale dal giro di affari di circa 600000 euri. L' anno scorso per un banale errore delle poste italiane( pratica legale aperta) mi sono ritrovato al cai per 89 €. In quel momento, tra l' altro coincidente con la generale crisi, mi son trovato ad un bivio. Rientrare dei fidi con gli istituti, visto che nn potendo emettere assegni e lavorando la maggiorparte con essi nn potevo utilizzare, oppure fare andare tutto allo scatafascio. Con molti sacrifici miei e della mia famiglia siamo riusciti a lavorare ugualmente, rientrando di € 168000 tra cassa e castelletto su una banca e circa € 40000 sull altra. Inoltre tutti i miei post in giro venivano pagati dal notaio trslando la fine dell' iscrizione al cai a fine Agosto.Ad oggi è tutto aposto, la segnalazione nn esiste + e la mia posizione alla cr è priva di sofferenze. Ho fatto una coarge da 65000 € ,estinguendone una vecchia e mettendo 30000 di titoli a garanzia del nuovo fido. Durante questa operazione la Banca mi ha sbagliato una segnalazione in cr di ben 90000 € ad oggi rettificata, ma chiudendomi per due mesi l' opportunita' di avere altre linee di credito, e dimostrando una + che limitata disponibilita' sull uscita dal fido (incasso con bonifici e pago con assegni, a volte i tempi nn coincidono). Al tempo dell' accaduto io nn ho voluto denunciare il fatto all' ufficio legale, ma oggi ne sono veramente pentito.Come,un azienda che esce dalle difficolta' con le proprie forze, e nn viene aiutata da questo maledetto sistema bancario. Inoltre proprio stasera mi accorgo dall' home banking che senza mia autorizzazione si sono pagati le 3 rate morose del muto che ho con loro, senza chiederemi nulla.Cosa mi consigliate?Conviene essere onesti in questo sistema?GrazieEliseo
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28/01/2012, ore 23:31
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