Accedi


Registrati
Chiudi

Forum Domande & Risposte

Iniziata: oltre un anno fa   Ultimo aggiornamento: oltre un anno fa   Visite: 3670
Documenti Cerca
Rev.0 Segnala

Vivo e lavoro a Roma, grande e bella città. Parafrasando un bel film con Benigni... "l'unico vero problema di questa città è il traffico...".Visto che il traffico e l'inquinamento sono veramente una tragedia, con non poche difficoltà opero una scelta civile e vado a lavorare tutti i giorni con i mezzi pubblici, treno metropolitano + metropolitana. Viaggio tutti i giorni dal nuovo salario, dove abito, all'eur dove lavoro (attraverso tutta la città per i non romani). Il viaggio può durare da circa un'ora ed un quarto a più ore a seconda di una serie di variabili dipendenti dai gestori dei servizi ovvero Me.tro e trenitalia.Moltissime persone fanno questa mia stessa scelta e spesso siamo costretti a far ripartire il treno senza montarci perché fisicamente impossibile. Spesso si viaggia in condizioni disumane, impossibili per i più deboli (anziani o donne incinte), ovvero treno stracolmo, condizionatori non funzionanti e assenza di finestrini apribili. Accetto anche questo, aspetto un quarto d'ora e prendo il prossimo o quello dopo ancora. Sono fortunato ed al lavoro non mi fanno questioni di orario. Non per tutti è così !! Oltretutto questo è il treno che collega Roma all'aeroporto, provate ad entrarci con una valigia se ci riuscite e prendere uno degli aerei canonici di noi lavoratori (6.00 - 6.30 7.00).Come se questo non bastasse, da qualche tempo trenitalia ha preso la pessima abitudine di far tardare questi treni metropolitani. Arrivati a 15 minuti di ritardo praticamente è stato soppresso un treno visto che la cadenza è proprio 15 minuti. Sarebbe carino sapere, alla fine del mese, quanti treni sono stati risparmiati con questo giochetto.Ma dulcis in fundo dal 24 di questo mese (Luglio) trenitalia decide a suo insindacabile giudizio che siamo tutti in ferie per 5 settimane e che quindi il servizio è ridotto del 50% indiscriminatamente.Un treno ogni 30' mantenendo oltretutto l'escamotage/disservizio dei ritardi (successo personalmente a me due volte su tre giorni). Ieri al ritorno dal lavoro ho preso un treno ad ostiense, erano circa le 18.30. E' arrivato già pieno zeppo ed abbiamo fatto il viaggio di ritorno con i condizionatori non funzionanti. Arrivato a casa, quando mia moglie mi ha visto si è spaventata pensando che stessi male. Di fatto non stavo proprio benissimo dopo quel viaggio allucinante.Ma la malasorte del povero pendolare non termina mica qui. Se il treno non fosse bastato, c'è la famigerata metropolitana "vintage". Credo che la metro B di Roma risalga ai tempi degli antichi romani e da allora nessun miglioramento è mai stato apportato se non per chi la gestisce visto che ne passano meno della metà di quante ne passavano prima. La temperatura media all'interno si aggira sui 50°c e l'affollamento pur non raggiungendo quello del treno è comunque notevole. L'andamento poi è curioso, si muove ad una lentezza più da trenino turistico che non da metro e ti permette di gustare a pieno tutto il confort offerto che questo splendido servizio.Mancano ancora tre settimane alle mie ferie, vi farò sapere se sono sopravvissuto

aggiungi un commento
aggiungi un commento
Rev.0 Segnala

"treni e pendolari" crede possa andare bene?

aggiungi un commento
aggiungi un commento
Rev.0 Segnala

Parlo di Milano, visto che qui sto e che alcuni Romani si sono risentiti quando ho detto che qui non si sta molto meglio.Lascio pertanto perdere tutti i discorsi già fatti del tipo che la metropolitana esiste ma con cadenze da terzo mondo già nel periodo invernale o orari assurdi; anche quando è in servizio normale l'ultima corsa a mezzanotte rende impossibile andare al cinema in centro con i mezzi.Quelli di superficie impongono una serie di cambi (e relative attese) pressochè infinita anche da zone semiperiferiche o limitrofe al centro.Ciò premesso dico che la metropolitana Linea 1, quella più utile e non per caso più usata, è invivibile per tre mesi all'anno - da giugno a settembre per il caldo torrido (è in funzione un unico treno con aria condizionata) e nei medesimi mesi, vista la chiusura delle scuole, vige l'orario estivo ridotto.Gli uomini si tolgono la cravatta e la giacca per percorrere più di una fermata già alle otto di mattina e già fanno la sauna, arrivando bagnati da strizzare. Lascio perdere al ritorno a casa alla sera.Il traffico in superfiicie non è meglio: è di questi giorni l'inizio dei lavori di sostituzione dei binari del tram in viale Zara con ripercussioni sul traffico per uno spicchio di città di 60° gradi circa, in cui nonostante traffico estivo ridotto si fanno code peggiori che nella settimana di natale.Questi lavori sono stati programmati per durare 6 settimane (!?!) sino al tre settembre!Nel resto della città lavori "minori" bloccano il traffico a macchia di leopardo.Morale: concordo sul fatto che andare a lavorare coi mezzi sia un dovere morale, specie in questa stagione in cui i figli non vanno a scuola, e loro o tua moglie ti usano la macchina anche solo per andare in vacanza in campagna dai nonni, altro ma in queste condizioni la giornata di lavoro ti ha già stroncato nel momento in cui firmi la presenza o timbri il cartellino!

aggiungi un commento
aggiungi un commento
Rev.0 Segnala

Innanzitutto,ha tutta la mia comprensione.Ho lavorato un bel pò a Roma e le faccio immaginare quale avventura fosse il lunedì ed il venerdì prendere la metropolitana all'ora di punta corredata di borsetta,portatile e trolley: più che una pendolare sembravo una pellegrina in missione "survivor".Non si preoccupi sopravviverà..qualcuno ha detto "ciò che non ci uccide ci rende più forti!"

aggiungi un commento
aggiungi un commento


Prendi parte alla discussione
Prima volta? Assicurati di aver compreso le linee guida di partecipazione